Sliding Doors.

Destino.

Ho sempre creduto al destino, anche quando le cose sono sempre andate male. In quei casi ho sempre pensato che tutto aveva una motivazione. Tutto portava ad una soluzione, ma questo lo avrei capito solo con il senno di poi. Al momento, mi sembrava sempre una grandissima crudeltà e l’unica domanda che riuscivo a pormi era: “ma perché??”.

Già, perché? Allora a quel punto iniziavano le varie divagazioni. Altre mille domande affollavano la mente, la quale non riusciva a trovare soluzioni logiche, probabilmente perché era impegnata in una lotta estrema con il cuore. I due rivali però avevano da sempre un obiettivo finale: capire. Mentre il cuore rimaneva saldo sui suoi punti e faticava a farsene una ragione, la mente viaggiava a mille miglia l’ora, in cerca di qualcosa che le permetteva di trovare rassegnazione, anche se il più delle volte riusciva a farlo senza troppi giri di parole.

Il libro della vita viene scritto da noi, giorno dopo giorno, pagina per pagina. Siamo noi che decidiamo, mediante le nostre scelte, cosa scriverci. Eppure, ci sono delle volte in cui le pagine vengono scritte da qualcuno che guida la nostra mano, mentre cerchiamo di imprimere l’inchiostro sulle righe del foglio. Parole scritte, all’apparenza, senza una motivazione esplicita, ma che poi all’occorrenza si palesano nel momento giusto. E il nostro cuore lo sa, lo sente.

E’ lui, il destino che ha voluto questo. E’ lui che quel giorno ci ha fatto perdere il treno affinché potessimo rivedere quel amico con cui non parlavi da mesi. E’ lui che ti ha portato a prendere una decisione nel momento in cui saresti stato pronto a cogliere. E’ lui che ti ha stuzzicato la mente e ti ha fatto comprare quel gratta e vinci che ti avrebbe permesso di avere soldi in un momento di difficoltà. E’ sempre lui che quel giorno ti ha suggerito di prendere con te il telefono che avresti lasciato in borsetta con noncuranza, perché poi avresti ricevuto una telefonata che ti avrebbe cambiato la giornata. E’ lui che ha deciso fosse arrivato il momento giusto di presentarti quella persona che avrebbe avuto un grandissimo impatto nella tua vita. Il destino, il suo zampino ce lo mette sempre. Ma come sa dare, ti sa pure togliere.

Il suo ruolo nelle nostre vite è fondamentale, volenti o nolenti. Da ogni situazione nasce sempre un insegnamento, che ben pochi riescono ad afferrare. Io, personalmente, credo di aver imparato a capire il perché delle cose e trarne la mia lezione, anche se molte volte non me ne capacito più di tanto e lascio che la mia mente divaghi verso nuovi luoghi e molte incognite.

“E se quel giorno non avessi risposto a quella chiamata?”

“E se avessi preso il treno prima?”

“E se avessi deciso di fare altrimenti?”

Purtroppo la storia non si costruisce né con i se, né con i ma. Esiste solo una unica certezza, che prima o poi sapremo quale sarà il nostro vero destino.

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2 thoughts on “Sliding Doors.

  1. LaKent 10 aprile 2012 alle 10:22 am Reply

    I belive in destiny

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